équipe di Monitoraggio della Fondazione


L “équipe di Monitoraggio” della “Fondazione di Partecipazione StefyLandia Onlus”

L “équipe di Monitoraggio” della “Fondazione di Partecipazione StefyLandia Onlus” è costituita da professionisti in formazione permanente, selezionati personalmente dalla Fondazione, di sua fiducia e di provata esperienza e agiscono sotto la direzione e il coordinamento della Fondazione stessa.

Gli “Operatori di Monitoraggio” sono un gruppo di professionisti che hanno accolto una sfida innovativa, anche modificando, dilatando, raffinando la loro competenza e formazione al fine di mettere in campo questa nuova “figura sociale”.

Nel loro supporto multidisciplinare, si chiede di possedere non solo specifiche competenze ma (lasciando spazio anche all’immaginazione, all’imprevedibilità, alla fantasia, alla curiosità) anche sensibili doti umane e una flessibile disponibilità a reinventarsi nel proprio ruolo formativo, educativo e del prendersi cura, sapendo alternare cuore, ragione e sentimento, costantemente dediti all’ascolto dell’altro (non solo delle parole, ma anche dei silenzi), all’interpretazione dei comportamenti e dei bisogni (anche non espressamente manifestati) e della comunicazione (anche non verbale) di emozioni nella quale gli occhi non vedono ma guardano.

L’ “Attività di Monitoraggio” proposta e contrattualizzata dalla “Fondazione StefyLandia Onlus” si attiene alle linee guida contenute nel fascicolo “Il progetto Globale di Vita per una persona con disabilità. Percorsi metodologici e strumenti operativi”, redatto in data ottobre 2011 da “Fondazioni in Rete” (www.fondazioninrete.org), circuito al quale dall’anno 2014 ha aderito anche la “Fondazione di Partecipazione StefyLandia Onlus”, che si riunisce quadrimestralmente a Bologna ed è costituito da Fondazioni della Lombardia, del Veneto, dell’Emilia Romagna, della Toscana, del Lazio.

La “Fondazione di Partecipazione StefyLandia Onlus” garantisce che i suoi “Operatori di Monitoraggio” possiedono un profilo coerente con quanto stabilito nel predetto documento redatto da “Fondazioni in Rete”.

La dott.ssa Erika Rizza, educatrice professionale, dal 15 settembre 2016 è la Coordinatrice dell’ équipe di Monitoraggio della “Fondazione di Partecipazione StefyLandia Onlus”.

L’ “équipe di Monitoraggio” in formazione al completo della “Fondazione di Partecipazione StefyLandia Onlus” è composta da:

  • Erika Rizza di Gardone Riviera, Coordinatrice
  • Gabriele Biasin, Daniela Turk e Giulio Abaribbi della “Cooperativa Sociale La Sorgente Onlus” di Montichiari
  • Michela Bazzani e Luisa Mora della “Cooperativa Sociale Co.Ge.S.S. Onlus” di Barghe
  • Daniela Ghio della “Comunità Mamrè Onlus” di Desenzano del Garda
  • Francesca Marcotulli della “Cooperativa Sociale La Cordata Onlus” di Roè Volciano

équipe di Monitoraggio



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Erika Rizza

Coordinatrice “équipe di Monitoraggio” della “Fondazione di Partecipazione StefyLandia Onlus”

Operatore di Monitoraggio della “Fondazione di Partecipazione StefyLandia Onlus”

– Educatrice professionale

Nomina Erika Rizza Coordinatrice équipe di Monitoraggio 15.09.2016 Nomina Erika Rizza Operatore di Monitoraggio 15.09.2016



Monitoraggio del Progetto Globale di Vita

La Fondazione di Partecipazione StefyLandia Onlus orienta, affianca e accompagna la persona vulnerabile, la sua famiglia e il suo referente giuridico, a costruire e a realizzare, già nel “Durante Noi”, il suo Progetto Globale di Vita finalizzato al “Dopo di Noi”, in un programma assolutamente personalizzato e individualizzato che mette la persona “al centro” delle decisioni che la riguardano, in una continua condivisione di rapporti empatici di fiducia, reciprocità, dialogo, amicizia, affettività e alleanza, al fine di tutelare il suo benessere e la sua serenità, e anche per prevenire situazioni di eventuale urgenza o emergenza.

In tale ottica e con l’obiettivo di favorire uno straordinario cambiamento culturale nel “prendersi cura”, la Fondazione intende altresì farsi garante di un’accurata e innovativa attività istituzionale di Monitoraggio per l’intero arco della vita della persona fragile, facendosi promotrice di ogni iniziativa necessaria per stimolarne le potenzialità e valorizzarne la sua “unicità”, la sua “originalità” e la sua “irripetibilità”, anche favorendo fasi evolutive e supportandola in momenti di particolare criticità e consentendo, in questo modo, il prolungamento nel tempo dell’amorevole “sguardo genitoriale”, il tutto anche tramite stipula di rassicuranti accordi concordati con la famiglia ed eventualmente estendibili ad ogni campo d’intervento.

Tale peculiare caratteristica di “stare accanto alla mente, al pensiero, all’intenzionalità dell’altro” consente inoltre alla Fondazione di essere anche “custode” della “Storia di Vita” della persona debole, affinchè essa possa sempre essere protagonista della sua esistenza e abbia la possibiltà di potersi esprimere e autodeterminare, compresa la libertà di poter scegliere dove e con chi vivere, e ciò anche in situazioni tutelate da protezioni giuridiche, il tutto finalizzato anche a un significativo percorso di emancipazione familiare.

Il Monitoraggio del Progetto di Vita Individuale può essere attivato per qualsiasi situazione (anche in condizioni di particolare gravità psicofisica) e in ogni soluzione abitativa (anche al proprio domicilio, in co-housing o per chi vive in strutture).

Il bisogno del “Progetto di Vita Individuale” e del suo “Monitoraggio” può interessare qualsiasi persona della Comunità, anche in prospettiva del naturale avanzamento dell’età e in particolare nell’ottica di affiancamento ai servizi sociali pubblici o perchè si sceglie, come legittimo desiderio, di voler continuare a vivere a casa propria.


Scopri di più:

Visita la pagina del Progetto “Monitoraggio del Progetto di Vita“.