Il Trust

IL TRUST

Tradotto in italiano dall’inglese, il termine trust” significa fiducia”.

Il Trust costituisce il migliore istituto che consente di fornire una valida soluzione per mantenere nel tempo l’adeguata sostenibilità economica al “Progetto di Vita personalizzato” predisposto e tenuto aggiornato dai “Monitori” della “Fondazione StefyLandia” con il supporto del beneficiario, dei familiari, dei referenti giuridici e dei servizi pubblici e privati.
Anche all’interno di un Trust, quale soggetto attivo, la “Fondazione StefyLandia” assume un rassicurante e determinante ruolo di garanzia e di eternalizzazione immutabile nel tempo che solo una Fondazione può assicurare.
Tenuto conto della particolare “vision” voluta dai “padri costituenti” i nostri consulenti hanno studiato appositamente differenti tipologie di trust personalizzabili, al fine di poter rispondere adeguatamente alle angosciose preoccupazione dei genitori/familiari per il “Dopo di Noi”, anche ai sensi della Legge 112/2016 Dopo di Noi e/o in forma collettiva e il Family Trust, strumento di tutela e protezione per l’oggi e per il domani…

Webinar TRUST 06.11.2020

I soggetti del trust




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RICONOSCIMENTO NAZIONALE

Dai risultati della ricerca nazionale “terzo rapporto sul secondo welfare in Italia” anno 2017, promossa dal “Laboratorio di Ricerca Percorsi di secondo welfare” del “Centro di Ricerca Einaudi” di Torino, con l’Università degli Studi di Milano è emerso che a tale data sul territorio bresciano la “Fondazione di Partecipazione StefyLandia Onlus” è la prima Fondazione di Partecipazione costituitasi in ambito sociale e per il Durante e Dopo di Noi su un totale di sole n. 7 esistenti in Lombardia e di soltanto n. 49 presenti in tutta Italia !!!

Tale ricerca attribuisce a “Fondazione StefyLandia” importanti riconoscimenti a livello nazionale 

– per la propria innovativa Attività di Monitoraggio con la formazione delle nuove figure sociali dei “Monitori

“Una progettualità che presenta tratti di grande innovazione è il servizio di “monitoraggio” promosso e diffuso dalla Fondazione Idea Vita di Milano e adottato poi da altre realtà tra cui la Fondazione StefyLandia di Salò.

Si tratta di una modalità innovativa di accompagnamento della persona con disabilità dal “durante noi” al “dopo di noi” intesa come “prosecuzione dello sguardo genitoriale”.

Il monitore è un operatore sociale con esperienza decennale nell’ambito della disabilità che prima accompagna la famiglia nella fase del “durante noi” per conoscere ogni aspetto della vita familiare e delle sue aspirazioni e, in seguito, monitora la qualità della vita della persona con disabilità.

Il monitore si configura come figura neutrale e imparziale e per tale ragione non può dipendere o essere remunerato dai servizi che hanno in carico la persona con disabilità bensì da un soggetto terzo come una Fondazione di partecipazione.

Tale figura si differenzia dall’amministratore di sostegno, che lavora su aspetti giuridici e patrimoniali, poichè il monitore si focalizza sulla qualità della vita e sul benessere della persona prestando attenzione alle diverse forme di sostegno e ai diversi servizi.”

– per la propria capacità di “fare rete