Progetto Palestra delle Autonomie, anche ai sensi Legge 112/2016


Progetto Palestra delle Autonomie, anche ai sensi Legge 112/2016

La Fondazione di Partecipazione StefyLandia Onlus realizza innovative soluzioni di “Domiciliarità Comunitaria” e di “Housing Sociale”, nell’ambito di più ampie iniziative di sperimentazioni di “Co-Housing”, “Borgo Sostenibile”, “Condominio Solidale” o “Case Condivise”, anche in considerazione di prospettiche replicabilità in contesti geografici diversificati, oltre che ai domicili delle persone vulnerabili dalle quali emerga una richiesta consapevole e ovunque esse vivano, con l’acquisizione di un senso dell’ “abitare” che riconduce a una confortevole dimensione di “casa domestica”, intesa come luogo dove sentirsi accolti, benvoluti e protetti, nel pieno e più assoluto rispetto dei tempi e dei ritmi individuali e della personalizzazione del proprio ambiente privato.

Tutto ciò anche riferito a percorsi di esercitazioni e sperimentazioni alla vita indipendente (Palestra delle Autonomie) o al turismo sociale, solidale, responsabile, ecosostenibile, accessibile.


La “Fondazione di Partecipazione StefyLandia” Onlus è soggetto realizzatore di progetti di sperimentazioni all’autonomia nell’ambito della nuova Legge n. 112/2016 sul “Dopo di Noi”, supportati economicamente da finanziamenti pubblici tramite bando

In tali ambiti, anche in co-progettazione con gli enti pubblici e con cooperative sociali selezionate, sono stati positivamente attivati e attualmente già in corso alcuni progetti personalizzati di autonomia per il tempo libero 

Se sei interessato contattaci !!!


“Progetto Palestra delle Autonomie”

PREMESSA

La sperimentazione proposta non può essere paragonata ai periodi di sollievo che vengono effettuati nelle apposite strutture.

Può invece essere assimilata all’esperienza di un campo scout, dove i piccoli scout, pur divertendosi in gruppo e respirando l’aria di “gita”, sperimentano e acquisiscono le abilità sotto la guida del Capo Scout, e rispettano le regole della filosofia scout.

Usando questa metafora, vogliamo esprimere il tentativo di creare una esperienza che non sia frustrante per i partecipanti, che abbia il sapore dell’”avventura”, ma che nel contempo sia sufficientemente tutelata e gestita, per permetter e il raggiungimento degli obiettivi.

E’ altrettanto importante che questo carattere sperimentale sia ben chiaro alle famiglie che aderiranno al progetto: in un servizio tradizionale le regole e la strutturazione sono definite a priori; in questo progetto saranno le stesse famiglie e gli utenti che contribuiranno a costruire l’esperienza che diventerà sempre più efficace per quelli che verranno in seguito.

Saranno quindi necessari elasticità e un pizzico di intraprendenza per far si che l’esperienza diventi davvero proficua.

A tal proposito la progettualità inizialmente sarà condivisa con le famiglie (dove presenti), chiedendo loro di essere parte attiva nella costruzione di questo percorso.

OBIETTIVO

Far sperimentare in concreto le proprie abilità all’interno di un contesto domestico, insieme con altre persone coi medesimi obiettivi, cercando di stimolare le autonomie personali e le capacita relazionali in vista di una più autonoma conduzione di vita sia in famiglia che eventualmente in autonomia.

A CHI SI RIVOLGE

Gruppi di 2/3 persone disabili dai 18 anni in su, in contemporanea, con disabilità di grado medio – lieve e lieve, con sufficienti autonomie personali e con buone capacità relazionali che permettano la condivisione con i coinquilini.

La composizione dei gruppi sarà divisa per sesso in questa prima fase; potranno quindi essere attivati gruppi di sole donne, o di soli uomini all’interno dello stesso appartamento.

METODOLOGIA E STRUMENTI

La palestra sarà attiva prevalentemente nel week end, ma non in modo esclusivo.

Verranno valutate eventualmente in futuro anche le esigenze di avere aperture infrasettimanali.

L’operatore potrà essere:

  • O della Fondazione
  • O dell’ente che invia i propri utenti (cooperative, servizi educativi….)

Scopri di più! Contatta:

Liliana Foffa Presidente della “Fondazione di Partecipazione StefyLandia Onlus”

Sandro Bicelli Consigliere Delegato della “Fondazione di Partecipazione StefyLandia Onlus”


 

La nostra Fondazione promuove, finanziati anche da bandi pubblici :

  • costruzione e Monitoraggio del Progetto Individuale di Vita
  • percorsi di emancipazione familiare in un senso di adultità
  • nuovi modelli abitativi in co-housing intesi come casa domestica
  • attività per il tempo libero
  • esercitazioni alla vita indipendente
  • palestre delle autonomie
  • inserimenti occupazionali

ovunque le persone vivano e per qualsiasi condizione di salute psico-fisica 

assumendo pertanto un rassicurante ruolo di “cabina di regia” e di armonizzazione di tutti i soggetti coinvolti nella vita delle persone, in ogni ambito e a vario titolo